Un riconoscimento che celebra la nostra storia, il nostro borgo e il legame profondo con la Falanghina del Taburno.

Essere raccontati da una delle principali testate giornalistiche italiane significa vedere riconosciuto pubblicamente qualcosa che, per noi, rappresenta da sempre il cuore del nostro lavoro: il valore autentico del territorio.

Nell’edizione del 16 aprile 2026, La Repubblica ha dedicato un approfondimento a Fattoria La Rivolta, inserendola tra le eccellenze vitivinicole protagoniste del panorama campano e soffermandosi sul legame storico che unisce la nostra famiglia alla terra del Sannio.

L’articolo ripercorre le origini della famiglia Cotroneo, una storia che attraversa più di due secoli e che trova oggi la propria espressione più autentica tra i filari di Torrecuso, dove la nostra azienda custodisce e valorizza ogni giorno il patrimonio agricolo e culturale del territorio.


La Falanghina come voce del Taburno

Particolare attenzione viene dedicata alla nostra Falanghina del Taburno DOC, descritta come interprete fedele di una terra luminosa e minerale, capace di esprimere eleganza, freschezza e profondità.

Un vino che nasce da suoli antichi, da vigne coltivate nel rispetto dei tempi naturali della terra e da una filosofia produttiva che mette al centro equilibrio, identità e precisione.

Per noi, la Falanghina non è semplicemente un vitigno:
è il linguaggio attraverso cui raccontiamo ogni giorno il nostro territorio.


Un borgo, una famiglia, una visione

L’articolo racconta anche il significato profondo racchiuso nel nome stesso dell’azienda.

“La Rivolta” non rappresenta soltanto un luogo fisico, ma un simbolo identitario: il borgo che ospita la nostra cantina, custode di memoria, storia e tradizione, da cui ogni bottiglia prende idealmente origine.

Fare vino, per Fattoria La Rivolta, significa infatti custodire una visione precisa:
non inseguire le mode, ma interpretare con sincerità ciò che la terra offre, trasformandolo in espressione autentica del territorio.


Un orgoglio da condividere

Ricevere attenzione da parte della stampa nazionale è per noi motivo di grande orgoglio, ma soprattutto rappresenta una conferma importante del percorso costruito negli anni.

Ogni riconoscimento ci ricorda che autenticità, rispetto della terra e ricerca della qualità restano i valori più importanti da difendere.

Ed è proprio con questo spirito che continuiamo ogni giorno a lavorare tra i nostri filari, con lo stesso obiettivo di sempre:
produrre vini capaci di raccontare, calice dopo calice, la storia del Sannio.


Scopri i nostri vini e lasciati guidare alla scoperta del territorio

Bio da Sempre

Lavorare in regime biologico è possibile! E negli ultimi anni è diventato un dovere! Sin da subito la filosofia aziendale ha voluto salvaguardare sempre più la biodiversità e lavorare quotidianamente in vigna ed in cantina con il solo ausilio di metodi naturali senza uso di concimi chimici o sostanze nocive; metà della proprietà è volta a seminativo e a bosco vergine, proprio perché è fondamentale lasciare alla natura i suoi spazi. Uccelli rapaci, piccoli mammiferi e una grande varietà di flora, tutti autoctoni della zona, trovano all’interno dei terreni aziendali un rifugio ed una isola felice. L’ente certificatore europeo ICEA analizza i nostri terreni e i vini, inoltre ci siamo associati volontariamente al più restrittivo codice biologico dell’ente svizzero DELINAT, tra i massimi organi di controllo del settore a livello mondiale. Produciamo bio da sempre, viviamo bio, per quello che è uno stile di vita e non un semplice regolamento!
Offerta valida fino al 05/12